Cosa vedere a Parigi: itinerario di 5 giorni tra icone e quartieri autentici
by Fonda E. | Bertoni A. • 11 Gennaio 2026
Visitare Parigi: il nostro itinerario
Visitare Parigi è sempre un'esperienza unica. A dicembre, durante una breve pausa di fine anno, abbiamo avuto il piacere di immergerci nella magia della città. Questo periodo dell'anno rende Parigi ancora più romantica, con le sue luci dorate, i caffè caldi e fumanti, i musei iconici e le suggestive passeggiate lungo la Senna.
Abbiamo creato un itinerario di 5 giorni bilanciato, ideale per vivere la città senza fretta, alternando i grandi classici a tesori nascosti e angoli autentici. Infatti, secondo noi Parigi non si ricorda per quante cose si vedono, ma per come ci si sente mentre le si attraversa. Se ti vuoi riposare:
- taglia una attrazione
- tieni una passeggiata, o escludila
- siediti in un café e goditi il momento
Buona lettura!
Giorno 1 – Il cuore monumentale di Parigi
Champs-Élysées, Pont Alexandre III, Senna
La Senna al tramonto. Molto romantica!
Atterrati a Parigi e depositate le valigie nel tuo alloggio, il primo pomeriggio è dedicato a uno dei viali più celebri al mondo: Champs-Élysées, ancora più scenografici durante le feste. Da qui si raggiunge l’Arco di Trionfo, imponente e simbolico, perfetto da ammirare dall’esterno.
Proseguendo verso la Senna si incontrano:
- Petit Palais (ingresso gratuito) se vuoi vedere qualcosa di meno turistico rispetto al solito in questa zona della città
- Grand Palais
- Pont Alexandre III, probabilmente il ponte più elegante di Parigi
Dato che si tratta del primo giorno in città, ti suggeriamo di partire da queste attrazioni anche per capire come funziona la metro di Parigi ed il trasporto pubblico. Se ti serve qualche info pratica in più, ecco il link all'articolo dedicato.
Consiglio: al tramonto la zona è magica, con riflessi dorati sull’acqua. Cena in un bouillon parigino, esperienza tipica, informale e sorprendentemente economica. Parliamo meglio dei bouillon qui!
Giorno 2 – Montmartre da cartolina e Tour Eiffel
Montmartre, Basilica del Sacré-Cœur, Place du Tertre, ecc.
Basilica del Sacré-Cœur
Place du Tertre
La Maison Rose
Le Mur des Je t’aime
Moulin Rouge
Il secondo giorno è l’occasione ideale per scoprire la magia di Montmartre, il "Monte dei Martiri". Con la città che rallenta, questa passeggiata diventa un’esperienza imperdibile per chi vuole godersi Parigi dall’alto, lontano dal ritmo frenetico della metropoli.
Le tappe da non perdere:
- Basilica del Sacré-Cœur – una meravigliosa basilica che offre un panorama mozzafiato sull’intera città.
- Place du Tertre – la famosa piazza degli artisti, dove ogni giorno si ritrovano per creare e mostrare le loro opere all’aperto.
- La Maison Rose – è una casetta rosa incantevole, uno degli angoli più pittoreschi e fotografati di Montmartre
- Le Mur des Je t’aime – un romantico muro dedicato all’amore, con oltre 250 scritte "ti amo" in lingue di tutto il mondo.
- Vigne de Montmartre – una vigna urbana unica nel suo genere; anche se l’accesso non è più consentito, è possibile ammirarla dall’esterno.
Scendendo verso Pigalle, non puoi non notare il celebre Moulin Rouge, simbolo intramontabile della Parigi bohémien.
Il pomeriggio ti consigliamo di dedicarlo all'icona di Parigi: la Tour Eiffel che di certo non ha bisogno di presentazioni.
Il modo migliore per viverla secondo noi – soprattutto a dicembre con il freddo – è ammirarla da più prospettive per massimizzare l'esperienza visiva, senza necessariamente salirci ma sempre è possibile prenotando in anticipo.
Il primo colpo d’occhio è dal Trocadéro, probabilmente il punto panoramico più iconico di Parigi: la torre si staglia perfettamente davanti a voi, imponente ed elegante. Da qui, una passeggiata porta verso Rue de l’Université, uno degli scorci fotografici più amati, dove la Tour Eiffel compare all’improvviso incorniciata dai palazzi. Imperdibile anche il passaggio sulla metro linea 6, che regala una vista inaspettata e scenografica mentre il treno attraversa la Senna per poi sparire nel sottosuolo. Al calar della sera, tra il Pont de Bir-Hakeim e le rive del fiume, la magia è completa: la Tour Eiffel si illumina e, allo scoccare di ogni ora, scintilla per cinque minuti, trasformando Parigi in una cartolina vivente.
A dicembre, con l’aria frizzante e le luci che si riflettono sull’acqua, è forse ancora più bella così: osservata, fotografata, vissuta… ma non conquistata in cima.
Consiglio: prenditi il tempo per esplorare Rue Lepic e le stradine circostanti, lontane dal caos turistico, e lasciati sorprendere dal fascino nascosto di Montmartre.
Giorno 3 – Passages, Quartiere Latino e Louvre
Passages Couverts, Quartiere Latino, Museo del Louvre
Inizia la giornata immergendoti nell’atmosfera unica dei suggestivi Passages Couverts, nati come prima idea dei moderni centri commerciali, queste gallerie coperte del XIX secolo sono un rifugio perfetto sia per le giornate invernali che per sfuggire al caldo estivo. Ecco alcune delle più iconiche:
- Passage Jouffroy
- Galerie Vivienne
- Passage des Panoramas
Continua la tua visita dirigendoti verso il Quartiere Latino, cuore pulsante della storia e della cultura parigina. Questo vivace angolo di Parigi offre una ricchezza di attrazioni imperdibili, tra cui:
- Sorbonne, il celebre centro accademico dall’inestimabile valore storico
- Panthéon, un maestoso monumento dedicato ai grandi personaggi della storia francese
- Rue Mouffetard, una pittoresca strada dove respirare l’autenticità parigina
- Shakespeare and Company, una libreria leggendaria dal fascino senza tempo
Nel pomeriggio, quando desideri rilassarti o hai bisogno di una pausa dal camminare, ti consigliamo di visitare il maestoso Museo del Louvre. Considerato uno dei più celebri e affascinanti musei al mondo, anche una visita parziale ti regalerà un’esperienza memorabile.
Finita la visita potresti dedicare un pò di tempo ai Jardin du Luxembourg, curati ed eleganti, sono tra gli spazi verdi più famosi della città.
Consiglio: per goderti al meglio la visita, concentrati su una sola sezione del Louvre e prenditi il tempo necessario per apprezzare ogni dettaglio. In alternativa, pianifica in anticipo quali opere desideri vedere: il museo è vasto e spesso affollato, quindi un po’ di organizzazione renderà la tua esperienza ancora più piacevole!
Museo del Louvre.
Bagno di folla per la Monnalisa
Passage des Paronamas
Giorno 4 – Île de la Cité e impressionismo
Il giorno più memorabile
Dedica la mattina all’esplorazione dell’Île de la Cité, il cuore storico di Parigi:
- Notre-Dame: è stata recentemente restaurata e riaperta al pubblico, conferendole nuova vita ed è tornata ad essere splendida! Ammira l’esterno della cattedrale e passeggia nell’area circostante. Ti consigliamo l'ingresso solo se sei un appassionato di arte sacra o architettura gotica perché la fila per accedere è enorme. Prenota online in anticipo -link al sito ufficiale- per assicurarti l'accesso alla tua visita, l'accesso di solito è prenotatile con 2 giorni in anticipo poiché va sold-out in pochissimo tempo dopo la mezzanotte. Ah sì, se sei fortunato, potresti ascoltare il suono delle sue 10 campane. Una menzione speciale va alla campana più grande, “Emmanuel”, risalente al 1681, situata nel campanile nord.
- Sainte-Chapelle: famosa per le sue spettacolari vetrate, è un capolavoro dell’arte gotica costruita tra il 1238 ed il 1248. Questo gioiello di luce e colori è assolutamente da visitare. Tieni presente che le file per entrare possono essere lunghe, a causa dei controlli di sicurezza severi, quindi armati di pazienza ma ne vale la pena!
Dopo una passeggiata lungo la Senna, concediti una visita al Museo d’Orsay, situato in una splendida ex stazione ferroviaria. Qui potrai ammirare capolavori straordinari di artisti come Monet, Degas, Renoir e Van Gogh, che non puoi assolutamente perdere!
Non dimenticare di visitare la sala dell’orologio, una delle viste più iconiche e fotogeniche di Parigi, perfetta per il tuo album Instagram.
Concludi la giornata gustando una cena in un bistrot storico o in una tradizionale brasserie -più costose delle bouillon di cui ti parlavamo sopra-, per vivere appieno l’atmosfera parigina.
Sainte-Chapelle: uno scrigno di luce (1)
Sainte-Chapelle: uno scrigno di luce (2)
Giorno 5 – Parigi autentica
Canal Saint-Martin & ultimi scorci prima di partire
L’ultimo giorno è perfetto per scoprire una Parigi più autentica, soprattutto se il tuo volo parte nel pomeriggio, come è successo a noi. Ecco alcuni luoghi caratteristici, facili da visitare e ideali per trascorrere una mezza giornata:
- Canal Saint-Martin: ponti in ghisa e accoglienti caffè di quartiere
- Écluse des Récollets: resa famosa dal film Il favoloso mondo di Amélie
- I pittoreschi mercati coperti, come il Marché Saint-Quentin
Se hai ancora un po’ di tempo a disposizione:
- Coulée Verte René-Dumont: un suggestivo parco sopraelevato
- Rue Crémieux: la strada più colorata di Parigi, le foto vengono meglio con la luce estiva
Parigi offre così tante meraviglie che vederle tutte in un’unica visita è quasi impossibile. Un’ottima scusa per tornare almeno una seconda volta!
Sala dell’orologio presso il Museo d'Orsay
Museo d'Orsay: le ballerine di Degas
Consigli pratici:
- Prenota musei e ristoranti in anticipo (dicembre è molto richiesto come agosto)
- Nei ristoranti chiedi sempre una carafe d’eau (acqua gratuita)
- Scarpe comode e impermeabili: Parigi si gira a piedi salendo e scendendo le scale della metro!
- Attenzione a borse e zaini nelle zone centrali e quando sali in metro.
Attrazioni che abbiamo escluso per la nostra prima visita a Parigi:
- Versailles: richiede una giornata intera, spezza il ritmo e nella stagione invernale c'è il rischio di non goderne a pieno.
- Crociera sulla Senna: fredda e affollata a dicembre, da valutare in una visita estiva per un punto di vista diverso dal solito (sicuramente molto turistico)
- Musée Picasso / Rodin: ottimi ma ridondanti dopo Louvre e/o d'Orsay
- Musée de l'Orangerie: da valutare in un seconda eventuale visita
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